La maggioranza del Consiglio provinciale Sudtirolese (SVP, Freiheitliche, Widmann, FdI, Forza Italia, Lista Civica) vuole vaccinare anche nei casi in cui l’OMS lo ritiene non necessario!🌍 In Sudtirolo non vengono riconosciuti gli standard internazionali per la misurazione dello stato immunitario contro il tetano! 🚫 La maggioranza del Consiglio provinciale vuole che lavoratori e studenti vengano sospesi dal lavoro e dalle attività pratiche anche quando, secondo gli standard internazionali, risultano adeguatamente protetti contro il tetano.

Più assurdo di così non si può!

Vaccini monovalenti e riconoscimento del titolo anticorpale

Nel Consiglio provinciale dell’Sudtirolo è stata respinta, con 16 voti favorevoli e 19 contrari, la mozione n. 428/2026 sulla vaccinazione antitetanica obbligatoria, presentata dall’Avv. DDr. Renate Holzeisen. La proposta mirava a garantire la disponibilità di vaccini antitetanici monovalenti, a informare gli interessati sulla possibilità di determinare il titolo anticorpale e a riconoscere come sufficiente protezione immunitaria un valore del titolo anticorpale antitetanico pari o superiore a Ul/ml 0,1.

🔍 Il contesto è che in Sudtirolo determinate categorie di lavoratori e gli studenti impegnati nelle attività pratiche sono soggetti all’obbligo di vaccinazione antitetanica. Gli standard internazionali per la valutazione dello stato immunitario contro il tetano non vengono attualmente riconosciuti in modo corrispondente. Ciò comporta che persone con una comprovata protezione anticorpale possano essere escluse dal lavoro o dalle attività pratiche❗️

💊 Inoltre, viene evidenziato che le persone soggette esclusivamente all’obbligo di vaccinazione antitetanica ricevono spesso vaccini combinati, sebbene l’obbligo riguardi esclusivamente il tetano.

L’Avv. DDr. Renate Holzeisen raccomanda a tutti gli interessati:

«I cittadini dovrebbero pretendere la somministrazione del vaccino monovalente contro il tetano (vaccino antitetanico monovalente) e, qualora tale vaccino non fosse disponibile presso l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, richiedere all’Azienda stessa una conferma scritta di tale circostanza.

Ciò è particolarmente importante per i cittadini soggetti all’obbligo di vaccinazione antitetanica. Se il servizio sanitario pubblico non mette a disposizione vaccini monovalenti, l’adempimento dell’obbligo vaccinale non può essere legittimamente preteso.

Per coloro che sono tenuti alla vaccinazione antitetanica, è consigliabile determinare il titolo anticorpale e, in presenza di un valore pari o superiore a Ul/ml 0,1, chiedere al medico competente l’esenzione dalla vaccinazione sulla base degli standard!”

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