Il sondaggio proviene da un think tank che solitamente sostiene l’«eurocrazia»:
l’European Council on Foreign Relations (ECFR). È in totale
contraddizione con quello pubblicato fa dalla Commissione Europea,
secondo il quale il gradimento degli europei verso l’Unione europea
era in ascesa.
Secondo il giornalista freelance italiano Cesare Sacchetti, l’ECFR forse sentiva il bisogno di capire a che
punto fosse diffuso il malcontento verso l’Unione.
Anche
il quotidiano Welt ha scritto:
70% di disapprovazione: questo voto è un verdetto
devastante per l’Europa
Il maggiore scetticismo è stato rilevato nei tre
principali paesi dell’UE, quali Italia, Francia e Germania.
L’UE sarebbe
👉troppo poco sicura – sia dal punto di vista
geopolitico che economico,
👉troppo elitaria e
👉troppo
burocratica.
👉Secondo Sacchetti, anche l’introduzione
dell’euro ha contribuito a questa svolta.
👉Naturalmente
anche l’immigrazione di massa è un tema rilevante.
Conclusione:
Gli europei vedono nero per l’UE, mentre guardano con
diffidenza alle potenze Russia e Stati Uniti. Se l’UE
crollasse, probabilmente crollerebbero con essa anche tutti questi
“governi della nostra democrazia”.
Prossima
conclusione: La demonizzazione della resistenza o la ricerca
di un nemico esterno – che sia la Russia, che “prima o poi
sicuramente attaccherà”, o gli Stati Uniti “governati da
pazzi” – dal bunker dell’UE non farebbe altro che
rafforzare il fronte anti-UE.
Sacchetti conclude:
L’Unione europea è stata in grado di compiere una
sorta di miracolo. Ha unito gli europei nella guerra contro la
dittatura di Bruxelles.

